ALDO SPOLDI – LA SCALATA AL CASTELLO DI RIVARA

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ALDO SPOLDI – Accademia dello Scivolo

La scalata al Castello di Rivara

24.09 – 06.11.2016

L’Accademia dello Scivolo dopo aver commissionato a Aldo Spoldi la Tournée del Camper, dopo aver conquistato la terra detta Vascavolano, avvenuta attraverso lo scambio della scultura Il mangiatore di mondi e dopo aver trasformato questa terra in donna, tenta ora una nuova avventura: la scalata del Castello medioevale di Rivara.

Mossa dal motto “Qui non si lavora, si gioca” costruisce una scala con birilli colorati alta più di 12 metri. Un’altezza che permette al Comitato Scientifico dell’Accademia dello Scivolo (composto dai personaggi virtuali progettati all’Accademia di Belle Arti di Brera e prodotti dalla Banca di Oklahoma SpA) di non scivolare in basso, ma di arrampicarsi in alto e di penetrare, attraverso una finestra, nel castello.

Dentro si è ospiti ed è una vera cuccagna.

Il Comitato Scientifico (il filosofo Andrea Bortolon, il fotografo Met Levi, il critico Angelo Spettacoli, l’artista Cristina Karanovic – detta Cristina Show) incominceranno a progettare un nuovo Stato, lo Stato dei Balocchi, e a discutere sul debito pubblico di Scivolandia, disegnando anche una nuova moneta, il Tallero.

Non è questo il vero Teatro della Scala, il mondo nuovo di Aldo Spoldi?

testo di Patrizia Gillo

Hanno collaborato:

Andrea Bortolon

Daniele Bavacqua

Alvise Chevallard

Angelo Galvani

Patrizia Gillo

Cristina Kanovic

Met Levi

Serena Maccianti

Monica Marongiu

Coordinamento di Aldo Spoldi e Accademia dello Scivolo

L’Accademia dello Scivolo è un’associazione volta alla ricerca del bello, composta a banda, regolata da un patafisico statuto e finanziata con gli interessi maturati  sull’acquisto di ETC, ETF su acqua e boschi e mossa dal motto “Qui non si lavora, si gioca”.

Viene fondata da Angelo Spettacoli e dai personaggi virtuali (Cristina Karanovic, detta Cristina Show, Andrea Bortolon e Met Levi) nello studio di Aldo Spoldi in “un momento storico ben preciso: l’anno 2007-2008 in cui il postmoderno cade in una crisi che mina la sopravvivenza sua e del sistema dell’arte da esso generato ed in cui si teme un crollo dell’economia e il tramonto dell’occidente”, e la Banca di Oklahoma, quasi contemporaneamente alla Lheman Brothers, va in default.

Tale associazione sviluppa una ricerca avviata da Aldo Spoldi nel 1074 con il Teatro di Oklahoma e sviluppatasi poi nella Banca di Oklahoma SpA e nella produzione dei “personaggi virtuali”.

Tutte le sue produzioni artistiche ed editoriali sono pensate in questo clima di crisi. Alla ricerca di economie più semplici nel 2011 pubblica, in collaborazione con la Fondazione Marconi, il libro Un dio non può farsi male di Andrea Bortolon, Edizione Mousse, e nel 2012 allestisce un Camper concepito come un mini sistema dell’arte che incorpora in sé artista, critico, collezionista, museo, pubblico, teatro e aspira ad essere un’opera d’arte aperta, un teatro ambulante tra le piazze dell’Italia. Per le numerose tappe (Accademia di Brera, Galleria Vigato, Bergamo, Carnevale di Viareggio, Galleria Frittelli, Firenze, Villa Celle, Santomato di Pistoia, Albereta, Erbusco) l’Accademia dello Scivolo edita un giornalino omonimo.

Anche il logo, il timbro e la bandiera dell’Accademia dello Scivolo puntano verso un’economia e un mondo nuovo. Tale insegne e stendardi sono infatti ricavati dalla scultura Il mangiatore di mondi di Aldo Spoldi, realizzata per il Carnevale di Viareggio.

Sarà proprio questa scultura che permetterà l’acquisto del lotto di terra, adiacente allo studio, detto Vascavolano.

Il comitato scientifico dell’Accademia dello Scivolo, composto dal teorico Patrizia Gillo, dall’artista Cristina Karanovic (detta Cristina Show), dal filosofo Andrea Bortolon, dal critico Angelo Spettacoli e dal fotografo Met Levi, ha come finalità una nuova economia. Si avvale inoltre della collaborazione di professionisti esterni e di giovani laureati e diplomati in Belle Arti ai quali offre una prima, seppur modesta, verifica empirica delle loro tesi sostenute e dibattute nelle Accademie e Università precedenti.

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